A.T. Kearney AIFI Alberto Angela APRE Atlante Ventures Aurelio Mezzotero business angel Cisco Cisco I-Prize Claudio Giuliano Confindustria Davide Turco Dpixel EASYInvestment Forum 2008 Emil Abirascid Filas Franco Bernabè Fraunhofer Institut Gianluca Dettori IBAN IMP3ROVE Innogest InnovaLazio innovazione Massimo Di Genova Meta Group Mobile World Congress 2008 Movenda Partnership for Growth Pitching Session PNICube Quantica Quantica SGR ricerca Silicon Valley SIMEST Sole24Ore TechGarage tecnologia Teqnopolis Tomaso Marzotto Caotorta TTVenture Una giornata nell'antica Roma venture capital Vertis
WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.
Questo mese di febbraio ha proprio un giorno in più del solito ed anche per quanto riguarda il venture capital ha avuto dello straordinario inteso nel senso letterale del termine al di fuori dell’ordinario; questo mese, infatti, ha visto susseguirsi una serie di notizie ed iniziative che lasciano ben sperare per il futuro degli investimenti in capitale di rischio in Italia. Andiamo per ordine. Il 14 è stata la volta dell’annuncio della nascita di TTVenture, nuovo fondo italiano da 60 milioni di euro, il 21 360CapitalPartners ha annunciato il closing del suo fondo con un capitale gestito di oltre 100 milioni di euro. Poi il 25 ed il 26 si è tenuta a Milano la tappa italiana dell’Easy Investment Forum che ha visto la presenza di numerosi venture capitalist e imprenditori e l’impegno di IBAN, Meta Group e AIFI, poi il 27 la presentazione di Dpixel di Detttori&Co.
Forse il Venture Capital italiano comincia a mostrare i muscoli? Speriamo sia l’inizio di un nuovo periodo…
Vi segnalo un interessante articolo pubblicato oggi su Nova24, l’inserto del Sole su innovazione e ricerca, a firma dell’amico Emil Abirascid. Si intitola “Modello evergreen”. Parla dell’iniziativa di Gianluca Dettori, Massimo Martini, Franco Gonnella e Antonio Concolino che hanno creato Dpixel, società che offre consulenza finanziaria e strategica agli innovatori che desiderino creare una start-up ed al tempo stesso è anche advisor del fondo Dseed attivo, come evoca il nome, in investimenti nella fase di seed capital.
La nascita di un nuovo fondo di capitale di rischio in Italia è sempre una notizia da accogliere con entusiasmo e da evidenziare. Qualche giorno fa ha visto la luce TTVenture il fondo chiuso italiano dedicato al trasferimento dei risultati della ricerca tecnologica alle imprese. Ad oggi il fondo può contare su sottoscrizioni pari a 60 milioni di euro apportati da sei fondazioni Cariplo, Cuneo, Forlì, Modena, Parma e Teramo e dalla Camera di Commercio di Milano. Entro il maggio del 2009, termine di chiusura per la sottoscrizione delle quote, il fondo conta di arrivare fino a 150 milioni di euro. Per le persone fisiche l’apporto minimo previsto è di 1 milione di euro, di 5 milioni di euro per gli altri investitori qualificati. L’investment period durerà 8 anni dalla chiusura delle sottoscrizioni, per una durata complessiva del fondo di 15 anni, anche se il fondo liquiderà ai sottoscrittori i proventi alla chiusura di ogni singola operazione di disinvestimento. La gestione del fondo è affidata a SSGI (State Street Global Investments). Il fondo investirà in iniziative ad alto contenuto tecnologico, in particolare nei campi della biomedicina, della scienza dei materiali, dell’agro-food ed energetico-ambientale.
Si è concluso lo scorso giovedì il Mobile World Congress 2008, l’evento più importante dedicato al settore del mobile. Anche quest’anno come Movenda abbiamo confermato la nostra presenza tra le aziende espositrici e l’impegno extra nella preparazione mi ha tenuto lontano questi giorni dal blog, mi scuso con tutti voi. Partecipare al MWC è comunque un’esperienza che consiglio, si può venire in contatto con realtà operanti in tutto il mondo che difficilmente si potrebbero contattare diversamente e le occasioni di business possono essere numerose. Una nota stonata che devo segnalare è stata quella del Wi-Fi… Servi Fira, l’azienda di servizi della Fiera di Barcellona non è stata in grado di rendere utilizzabile il servizio wifi acquistato dalle aziende espositrici in diverse hall, compresa quella in cui eravamo noi… per una manifestazione sul mobile è decisamente paradossale!