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La SIMEST, potrebbe gestire fondi rotativi di venture capital con partecipazione fino al 70% del capitale delle imprese del Sud che intendano internazionalizzarsi. Durante il recento incontro tra il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso e i rappresentanti delle Regioni, di cui sono capofila le Marche, con il presidente Gian Mario Spacca, il ministro Urso illustrando gli orientamenti per le attività di promozione per il 2009, ha annunciato, infatti, la possibilità per le Regioni del Mezzogiorno (Obiettivo 1) di assegnare in gestione alla SIMEST, la società per le imprese all’estero, fondi rotativi di venture capital con una partecipazione massima del 70% del capitale (oggi ferma al 49%).
Le premesse per un buon anno, per quanto riguarda capitale di rischio e innovazione, sembra ci siano tutte. Gli ultimi giorni dello scorso anno hanno visto finalmente arrivare a una soluzione la vicenda del bando per il capitale di rischio per il mezzogiorno che si trascinava tra ricorsi al TAR del Lazio e ed al Consiglio di Stato ormai da troppo tempo. Le SGR aggiudicatarie sono state Vertis SGR, Quantica SGR, S. Paolo Imi Fondi Chiusi SGR e Vegagest SGR. Speriamo, quindi, di vedere presto i primi investimenti in PMI del mezzogiorno. Della soluzione bisogna rendere merito anche ad AIFI che ha svolto un ruolo di stretta collaborazione con gli Uffici del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie per accelerare la chiusura della vicenda. Inoltre è stato lanciato molto bene Imprese e Startup, una interessante community che ” nasce per facilitare l’incontro tra le start-up innovative e il mondo industriale” guidata dal bravo Emil Abirascid, alla quale hanno aderito diversi investitori in capitale di rischio aumentando ancora più il recente e tanto atteso fermento sul tema del capitale di rischio in Italia. Il 2009, inoltre, è stato proclamato dall’Unione Europea “Anno europeo della Creatività e dell’Innovazione” con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione per lo sviluppo personale, sociale ed economico. Quindi iniziative sul tema non dovrebbero mancare.
Come dicevo in apertura del post, le premesse ci sono tutte…